Nuovo modello dichiarazione d’intento

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Nuovo modello dichiarazione d’intento

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Con il D. Lgs. n. 175/2014, l’obbligo di comunicare i dati delle dichiarazioni d’intento è stato “trasferito” in capo all’esportatore abituale che è, quindi, tenuto ad inviare:

  • all’Agenzia delle Entrate, i dati delle dichiarazioni d’intento emesse, utilizzando l’apposito Modello Dichiarazione d’Intento approvato dall’Agenzia stessa;
  • al fornitore ovvero alla dogana,  la  dichiarazione  d’intento  unitamente  alla  ricevuta  di avvenuta presentazione telematica della stessa, rilasciata dall’Agenzia delle Entrat

Il fornitore per poter effettuare cessioni o prestazioni senza addebitare l’imposta deve, specularmente aver:

  • ricevuto la dichiarazione d’intento  e  la  relativa  ricevuta  di  presentazione  all’Agenzia  delle Entrate, consegnategli dall’esportatore abituale;
  • riscontrato telematicamente l’avvenuta presentazione della dichiarazione d’intento all’Agenzia delle Entrate da parte dell’esportatore abituale.
  • continuare a numerare progressivamente i documenti ricevuti e annotarli in apposito registro, entro i quindici giorni successivi a quello di emissione o ricevimento e conservarli. Inoltre gli estremi della dichiarazione devono essere indicati nelle fatture emesse. In caso di più dichiarazioni ricevute dal medesimo soggetto dovrà prestare attenzione a richiamare in fattura quella corretta.

Con il recente provvedimento del 2 dicembre l’Agenzia delle Entrate:

  • ha approvato il  nuovo  modello  Dichiarazione d’Intento: è  stata  eliminata  la possibilità di indicare  il  periodo  di  validità  della  dichiarazione  d’intento  (campi  3  e  4  “operazioni comprese nel periodo da … a”);
  • ha disposto che il nuovo modello va utilizzato per le dichiarazioni d’intento relative alle operazioni di   acquisto   da   effettuare   a   decorrere   dal 1° marzo 2017.

Recentemente l’Agenzia con la risoluzione 22 dicembre 2016 n. 120/E è intervenuta al fine di chiarire alcuni dubbi applicativi relativi alla “transizione” dal vecchio al nuovo modello.

Le nuove modalità di utilizzo della dichiarazione d’intento

Come sopra accennato, il citato Provvedimento 2.12.2016 ha modificato il modello Dichiarazione d’Intento eliminando dalla Sezione “Dichiarazione” la possibilità di indicare il periodo di validità della dichiarazione d’intento:

In base alle novità di cui sopra, per gli acquisti effettuati dal 1° marzo 2017 la dichiarazione d’intento può, quindi, essere rilasciata soltanto:

  • per una operazione o più operazioni;
  • nel limite dell’importo specificato a campo 1 o 2.

Nella citata risoluzione n. 120/E l’Agenzia delle Entrate, dopo aver precisato che l’importo da indicare a campo 2 rappresenta l’ammontare fino a concorrenza del quale si intende effettuare acquisti senza IVA con utilizzo del plafond, evidenzia che: “particolare attenzione deve essere riservata alla verifica dell’importo complessivamente fatturato senza IVA dal soggetto che riceve la dichiarazione, che non deve mai eccedere quanto indicato nella dichiarazione d’intento”.

È onere dell’esportatore abituale monitorare periodicamente l’utilizzo del plafond presso il singolo fornitore al fine di non superare l’ammontare degli acquisti (che può effettuare) senza IVA indicato a campo 2.


U
tilizzo del nuovo modello Dichiarazione d’Intento

Merita evidenziare che l’esportatore abituale non deve “ripartire” il plafond a propria disposizione tra i vari fornitori, ossia, in altre parole, non è richiesto che la somma dei campi 1 e 2 delle dichiarazioni d’intento coincida con il plafond a disposizione.

L’Agenzia delle Entrate nella risoluzione citata ribadisce che il nuovo modello Dichiarazione d’Intento può essere utilizzato solo per gli acquisti da effettuare a partire dal 1° marzo 2017.

Di conseguenza per le operazioni da effettuare fino al 28 febbraio 2017 deve essere utilizzato il vecchio modello (nel quale è possibile indicare il periodo di “validità” della dichiarazione d’intento).

Dovrebbe essere possibile trasmettere il nuovo modello entro il 28 febbraio 2017 con l’avvertenza che i relativi acquisti senza IVA siano effettuati dal 1° marzo 2017.

Dichiarazione d’intento con periodo di validità successivo al 28 febbraio 2017

Nel caso in cui sia stata rilasciata una dichiarazione d’intento utilizzando il vecchio modello, indicando il periodo di validità (ad esempio, 01.01.2017 – 31.12.2017), la  stessa  perderà l’efficacia per le operazioni di acquisto da effettuare dall’1.3.2017.

Per tali operazioni dovrà essere presentata una nuova dichiarazione d’intento utilizzando il nuovo modello, nel quale compilare il campo 1 o il campo 2.

 Dichiarazione d’intento per una o più operazioni nel limite indicato

Qualora nella dichiarazione d’intento inviata ai fornitori a fine 2016 / primi mesi del 2017 sia stato compilato   il  campo  2,  non  deve  essere  rilasciata  una  nuova  dichiarazione  d’intento utilizzando il nuovo modello.

In tal caso la dichiarazione ha validità anche successivamente all’1.3.2017 fino a concorrenza dell’importo riportato in tale campo.

Superamento dell’ammontare degli acquisti senza iva

Nel caso in cui, nel corso dell’anno, l’esportatore abituale intenda acquistare senza IVA per un importo superiore all’ammontare indicato nella dichiarazione d’intento è necessario presentare un nuovo modello  “ad integrazione” di quello precedente, indicando l’ulteriore ammontare fino a concorrenza del quale intende continuare ad effettuare acquisti senza IVA.